.
Annunci online

corradoinblog
appunti sicuramente utili a me, a volte anche agli altri,


Home


31 marzo 2010

Narrare il futuro

In teoria, ci si potrebbe consolare pensando ai voti assoluti, al fatto che Mercedes Bresso ha perso il Piemonte per 9.000 voti, un'inezia. Al fatto che anche Emma Bonino ha perso per un numero di voti significativo ma non enorme (circa 70.000), in condizioni di partenza - il caso Marrazzo - totalmente proibitive.
Ci si potrebbe consolare dicendo che la frana si è fermata e ci sono piccoli segnali di inversione di tendenza (Lecco, Lodi, Venezia...). Insomma, si potrebbe provare ad arrampicarsi sugli specchi come sta facendo Bersani in queste ore.

Però: dalla "discesa in campo", nel 1994, Berlusconi ha governato più di 10 anni, e dal 2001 è stato il presidente del consiglio per 8 anni su 10. E dal 1994, e ancora più velocemente dal 2001, l'Italia perde costantemente terreno nei confronti internazionali, sperimentando tassi di crescita, livelli di produttività, indicatori di qualità della vita, livelli di istruzione sempre più lontani da quelli degli altri Paesi sviluppati.
Fossimo un Paese normale, un fallimento così evidente dovrebbe portare alla definitiva sconfitta del nostro caimano, a prescindere e senza considerare affatto tutti gli aspetti - appunto - da caimano: le leggi ad personam, il sovversivismo proprietario, il vago razzismo populista, ecc. ecc. Invece, gli italiani o non votano, facendo di tutta l'erba un fascio, o continuano in maggioranza a votarlo. Magari adottando la strategia ipocrita di votare la Lega - così puoi dire di non aver votato Berlusconi ma un partito di lotta e di governo.

Insomma, se il voto fosse dato sulla base di una valutazione dei risultati, non solo in Piemonte avrebbe dovuto vincere un'ottima Presidente uscente, una delle migliori che si potesse immaginare, ma in tutta Italia non avrebbe dovuto esserci partita, altro che 9.000 voti in più o in meno.

Bene.
Se ciò non accade, io sinceramente sono un po' stanco di dare tutta la colpa all'opposizione e - ovvio - in primo luogo al PD, che ha sbagliato strategia, non ha innovato i gruppi dirigenti, non è più sul territorio ecc. ecc. ecc. ecc. e tutta la litania delle doglianze che conosciamo benissimo e sulle quali io stesso mi esercito volentieri.

Vorrei, per una volta, dare la colpa agli italiani che continuano a votarlo, contenti o illusi di averne un vantaggio, ed anche a quelli che si sentono sempre più puri e senza peccato e votano Grillo. Vorrei dire, come Umberto Saba secondo Sereni, Porca Italia.

E vorrei pregare caldamente tutti i miei amici che già si stanno esercitando in quella che invariabilmente i giornali chiameranno "la resa dei conti" dentro il PD, a smetterla subito o meglio a non cominciare neanche. Di tutto abbiamo bisogno, tranne che di un nuovo psicodramma collettivo nel quale si parli, per mesi, solo degli assetti interni al PD, delle correnti, e di far la festa all'ennesimo segretario. E per questo, sebbene Ivan dica cose in sé e per sé giuste e condivisibili, mi preoccupa molto che quelle cose possano apparire più la versione razionale dell'attacco onestamente brutto di Ignazio Marino a Bersani (santa polenta, di autocritica si parlava ai tempi del PCUS, sorvegliamo almeno le parole!), che uno stimolo a fare ciò di cui ci sarebbe bisogno.
Perché quel che serve, ora, è una sola cosa, semplice a dirsi ma difficile a farsi: orientare tutta la nostra energia residua di militanza solo e soltanto verso l'esterno, il fuori dal PD. Niente rese dei conti interni, niente spreco di tempo in congressi, assetti, divisione delle spoglie di un potere che non c'è più. Solo formulazione e discussione di proposte, presenza capillare sul territorio con piccole iniziative diffuse, per quanto possibile buona pratica di aiuto. E, nel frattempo, semplificazione dei messaggi e capacità di narrare una storia credibile del futuro. 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. PD Futuro Porca Italia

permalink | inviato da corradoinblog il 31/3/2010 alle 22:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     febbraio        aprile
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Educazione civica
Le BeDe!
Cultura d'impresa?
Libri
Heimat e..
Europa
Tecniche
Sommari
Sion
Marx
Politiche
IX Municipio
Pillole

VAI A VEDERE

iMille, il blog dove scrivo le cose migliori
Musica e Memoria
Coordinamento Roma Ciclabile
Movimentofisso
Sul 77
Per non dimenticare
La mia sezione PD!
TSF Jazz Francia
Amici di Radio 3
Una comunità dell'Ulivo
Vecchie cose: Un isolato da 1,5Kw
Vecchie cose: manutenzione ambientale
Vecchie cose: Wikimille
Vecchie cose: Emenda il Manifesto del PD



Questo blog è on line dal 26 agosto 2004

Credits per la testatina: Vittorio Giardino, Igort, Lorenzo Mattotti


SE VUOI SCRIVERMI:
truffi.pd9[at]gmail.com


In lettura in questi giorni:
Dalla mia libreria:


Qualche pensiero a cui tengo:
Il consenso e le tasse
La politica della coda lunga
Lizzy
Fiaccole
Sion
Jazz o barocco?
Prioritarie 2006
Niente per amore

Orgoglio di padre 2
Titoli, sottotitoli e articoli
Zio Guido
Israele a Londra>
Orgoglio di padre

Licenza Creative Commons
I testi del blog sono sotto una Licenza Creative Commons
.

CERCA