.
Annunci online

corradoinblog
appunti sicuramente utili a me, a volte anche agli altri,


Home


20 aprile 2011

Ma è una vittoria o una sconfitta?

Ma la rinuncia al piano nucleare è una vittoria o una sconfitta?

E’ una vittoria per gli antinuclearisti convinti, quelli senza se e senza ma.

E’ una vittoria pure per chi è contro al nucleare in Italia e al piano un po’ avventuroso del governo, senza essere contrario a priori a quella tecnologia.

E’ una potenziale vittoria per la Westinghouse e i suoi amici dell’Ansaldo, una sconfitta per EDF ed Areva, se si vuole dare ascolto alle dietrologie secondo le quali lo stop nasconde un cambio di cavallo.

E’ una sconfitta per i nuclearisti senza se e senza ma, che del resto già non si sentivano tanto bene dopo Fukushima.

E’ una sconfitta per chi contava di usare la paura del nucleare come arma per arrivare al quorum nei referendum sull’acqua e soprattutto sul legittimo impedimento. Insomma, è una sconfitta per quel cinismo politico “di sinistra”, felice di approfittare delle disgrazie giapponesi ad uso interno:  la prospettiva di liberarsi di Berlusconi per via referendario-giudiziaria arrivando al quorum sul legittimo impedimento grazie alle paure più o meno irrazionali sull’atomo, del resto, è perfettamente simmetrica all’idea di Berlusconi di liberarsi del rischio referendum rinunciando al piano nucleare.

Se ci fosse una logica in Italia, sarebbe una sconfitta per la credibilità del governo, ma questo è un esito non automatico, perché molte volte le piroette politiche del nostro amato premier sono state abilmente rivendute. Non è detto che il probabile risultato immediato - niente quorum sul legittimo impedimento - comporti rilevanti costi politici in seguito. Dipenderà da ciò che fa l’opposizione.

Già, l’opposizione. Mentre la battaglia fondamentale resta quella delle elezioni comunali, in particolare a Milano, che fare dei referendum? La verità è che l’opposizione dovrebbe semplicemente continuare a fare la sua battaglia politica per portare a votare la gente, per spiegare le ragioni dei si (e del no?), a prescindere dai trucchi del governo per evitare il referendum nucleare e depotenziare gli altri tre. Insomma, non è che si può dare la colpa al governo se non riusciremo a convincere gli italiani a votare. E questo, i geniali raccoglitori di firme lo sapevano benissimo.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Nucleare opportunismo vittorie sconfitte

permalink | inviato da corradoinblog il 20/4/2011 alle 17:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sfoglia     marzo        maggio
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
Educazione civica
Le BeDe!
Cultura d'impresa?
Libri
Heimat e..
Europa
Tecniche
Sommari
Sion
Marx
Politiche
IX Municipio
Pillole

VAI A VEDERE

iMille, il blog dove scrivo le cose migliori
Musica e Memoria
Coordinamento Roma Ciclabile
Movimentofisso
Sul 77
Per non dimenticare
La mia sezione PD!
TSF Jazz Francia
Amici di Radio 3
Una comunità dell'Ulivo
Vecchie cose: Un isolato da 1,5Kw
Vecchie cose: manutenzione ambientale
Vecchie cose: Wikimille
Vecchie cose: Emenda il Manifesto del PD



Questo blog è on line dal 26 agosto 2004

Credits per la testatina: Vittorio Giardino, Igort, Lorenzo Mattotti


SE VUOI SCRIVERMI:
truffi.pd9[at]gmail.com


In lettura in questi giorni:
Dalla mia libreria:


Qualche pensiero a cui tengo:
Il consenso e le tasse
La politica della coda lunga
Lizzy
Fiaccole
Sion
Jazz o barocco?
Prioritarie 2006
Niente per amore

Orgoglio di padre 2
Titoli, sottotitoli e articoli
Zio Guido
Israele a Londra>
Orgoglio di padre

Licenza Creative Commons
I testi del blog sono sotto una Licenza Creative Commons
.

CERCA