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2 dicembre 2007

Principi non negoziabili

Noi laici di sinistra percepiamo con crescente preoccupazione la tendenza di questo papato, che incide così pesantemente nell'assetto politico e istituzionale in Italia, ad invocare ad ogni piè sospinto cosiddetti principi non negoziabili. Principi che deriverebbero dalla legge naturale - una legge però definita nei suoi contorni, unilateralmente, dal magistero della chiesa, e quindi evidentemente opinabile. Come sommamente opinabili sono i contenuti tecnicamente reazionari dell'ultima enciclica papale, una coerente negazione della modernità, più della modernità illuminista - individualista - che di quella comunista - comunitaria. Un evidente passo indietro che, a giudicare da certe anche recenti elaborazioni nelle settimane sociali della chiesa, non mancherà di aumentare (per fortuna) il livello del malumore di parte dei cattolici.
Eppure, noi stessi laici siamo sempre pronti ad invocare i nostri principi non negoziabili. Quelli dei diritti umani individuali, quelli della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, quelli della libertà di stampa e di espressione, quelli della libertà sessuale, quelli del nostro specifico modo di intendere la democrazia. E, sulla base di questi principi, siamo sempre pronti ad invocare boicottaggi, a eleggere a mito - forse al di là dei suoi meriti - personaggi per altri versi ambigui come il Dalai Lama.

Non fraintendetemi, non voglio dire che questi principi siano deboli, o sbagliati, o che non bisogna lottare per essi. Vorrei solo notare che se invochiamo un qualche tipo di relativismo per spiegare perché ci sembra assurdo che qualcuno, che so, voglia impedire che si faccia una legge sulle convivenze o che si studino le staminali o, peggio, che si insegni ad usare il preservativo; ecco, se invochiamo questo, allora dovremmo per simmetria accettare l'idea che qualcuno invochi altri e diversi principi per giustificare le sue scelte. Purtroppo, se non esistono principi non negoziabili accettabili, non esistono per nessuno.


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permalink | inviato da corradoinblog il 2/12/2007 alle 22:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
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