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Fantapolitica


Ha certamente ragione Ilvo Diamanti a segnalare che il PD fa male ad avere paura delle elezioni. Direi di più, è davvero triste aver paura delle elezioni proprio mentre la destra si sgretola e Berlusconi è comunque al crepuscolo - che questo crepuscolo possa durare magari 10 anni, trascinando anche l'Italia al suo eterno declino, è un'altra storia...


Però ha ragione anche Paolo Flores D'Arcais a chiedere perfino a Vendola e Di Pietro di lavorare per l'idea di un governo istituzionale e tecnico con i due obiettivi minimi di ripristinare la libertà di informazione televisiva e di fare una legge elettorale almeno un po' meno porcata di questa. Con l'ottima anche se scivolosa argomentazione che, in caso contrario, queste non sarebbero elezioni libere. (che poi Di Pietro gli risponda picche e approfitti per insultare il PD, mentre Vendola dica che il PD è risorsa essenziale, è un'altra storia, che dimostra solo la diversa caratura dei due...).


Ora, visto che la situazione ci obbliga a occuparci di fantapolitica, ho pensato che un modo per uscire da questa impasse ci sarebbe pure. Se avrete la pazienza di seguirmi...


Assunzioni:

  1. l'alleanza PD-IdV-Sel (e magari Grillo?) non può vincere le elezioni, sia che si voti a novembre, in primavera o nel 2013
  2. con l'attuale legge elettorale, se si presenta un terzo polo, PDL+Lega potrebbero non vincere al Senato, soprattutto se non si vota subito, ma vincerebbero alla Camera
  3. l'alleanza PD-IdV-Sel-API-UDC (ed eventualmente Fini?) non può vincere le elezioni se si presenta come alleanza di governo, perché non è credibile e verrebbe massacrata dalle astensioni e/o da voti a Grillo
  4. con una diversa legge elettorale (ad esempio un proporzionale con sbarramento, o un doppio turno, o il mattarellum) i risultati sarebbero i medesimi percentualmente a seconda delle configurazioni di alleanza, ma gli effetti politici del tutto diversi: ad esempio, l'alleanza PD-IdV-Sel potrebbe convergere al doppio turno con il Terzo polo (ovvero il terzo polo potrebbe convergere con PDL+FI)
  5. con una diversa legge elettorale e un ritorno ad un decente pluralismo informativo televisivo, anche i risultati potrebbero cambiare
  6. la probabilità che questo Parlamento riesca ad esprimere un governo di transizione del tipo di quello auspicato da Flores (o anche peggiore) è bassissima, pari quasi a zero.


Deduzioni:

  • Il PD fa bene a lavorare per quanto possibile per l'obiettivo del governo di transizione, possibilmente più di nascosto e vendendo meglio una immagine combattiva, ma soprattutto sapendo che vale il punto 6.
  • Il PD quindi dovrebbe soprattutto spendersi per un second best: in caso di elezioni, proporre una alleanza elettorale larghissima (da UDC, forse Fini, fino a Sel) che abbia il dichiarato e solo scopo che avrebbe avuto il governo di transizione in questa legislatura: libertà di informazione e legge elettorale. Per ritornare a nuove elezioni entro non più di 1 anno.


Contro deduzioni:

Lo so che l'obiezione più ovvia a una simile proposta è che chiamare gli elettori di nuovo alle urne dopo un solo anno può apparire folle. Ma almeno sarebbe un discorso trasparente ed onesto: noi sistema politico non siamo in grado di trovare un assetto decente di governabilità, come dimostrano i fallimenti di Prodi e ora di Berlusconi. L'attuale assetto per di più ci porta fuori dalla democrazia. Abbiamo quindi bisogno di un passaggio per modificare solo due regole essenziali, e poi che vinca il migliore.... Insomma, con queste argomentazioni almeno si spunta l'arma della contestazione all'ammucchiata di partiti.


Piuttosto, l'obiezione maggiore a tutto quanto sopra è una settima assunzione, che temo sia quella che si verificherà: non si andrà affatto ad elezioni, e in qualche modo si farà un bel rimpasto di destra, con un nuovo governo di finta "responsabilità nazionale" che includa anche Casini.

E questo, in conclusione, ci dice che oltre che a pensare al second best (che mi sembra comunque un'idea), ciò che va fatto è cominciare a rifar Politica e dare visione.

Pubblicato il 9/8/2010 alle 18.6 nella rubrica Politiche.

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